La rivista
Fondata nel 2011, Italian Papers on Federalism (IPOF) è la Rivista giuridica online del CNR/ ISSIRFA (Istituto di Studi sui Sistemi Regionali, Federali e sulle Autonomie “Massimo Severo Giannini” del Consiglio Nazionale delle Ricerche). La Rivista ha per oggetto le tematiche del regionalismo, del federalismo, delle autonomie locali e dei processi d’integrazione europea e sovranazionale ed è classificata Rivista scientifica di “classe A” ai sensi del Regolamento ANVUR.
Tema della Call for papers
La Rivista Italian Papers on Federalism propone una Call for papers sul tema “Il regionalismo italiano a 25 anni dalla riforma del Titolo V: attuazione, trasformazioni e prospettive”, rivolta specialmente – ma non esclusivamente – agli studiosi delle materie giuridiche, con particolare riguardo al diritto costituzionale, al diritto costituzionale comparato, al diritto amministrativo e al diritto regionale e degli enti locali.
A venticinque anni dalla legge costituzionale n. 3 del 2001, la riforma del Titolo V della Parte seconda della Costituzione continua a rappresentare uno dei principali punti di riferimento per la comprensione dell’evoluzione della forma di Stato italiana. Essa ha profondamente inciso sull’assetto dei rapporti tra Stato, Regioni ed enti locali, ridefinendo il riparto delle competenze legislative e amministrative, valorizzando il principio di sussidiarietà, ampliando gli spazi dell’autonomia statutaria e contribuendo a ridisegnare il quadro costituzionale delle relazioni tra i diversi livelli di governo.
La distanza temporale ormai maturata consente oggi di interrogarsi non soltanto sul grado di attuazione della riforma, ma anche sul rapporto tra il regionalismo immaginato dal legislatore costituzionale del 2001 e quello concretamente emerso nel corso del successivo venticinquennio. Il “nuovo” regionalismo italiano si è progressivamente definito attraverso dinamiche complesse e spesso non interamente prevedibili al momento dell’approvazione della riforma. Il ruolo assunto dalla Corte costituzionale nella ricostruzione degli equilibri competenziali, l’evoluzione dei meccanismi di raccordo e cooperazione tra i diversi livelli di governo, il permanere e il rinnovarsi delle forme di differenziazione presenti nel sistema regionale e le tensioni emerse tra esigenze di autonomia e istanze unitarie costituiscono soltanto alcuni dei profili attraverso cui è possibile valutare la concreta traiettoria del regionalismo italiano successivo al 2001.
Il progetto costituzionale delineato dalla riforma e gli assetti effettivamente sviluppatisi attraverso la legislazione statale e regionale, la giurisprudenza costituzionale, le prassi istituzionali e il dibattito dottrinale risultano effettivamente corrispondenti? In che misura l’evoluzione del contesto politico-istituzionale e giuridico ha confermato o smentito le esigenze e le premesse teoriche che avevano ispirato l’approvazione della riforma? Alla luce di tale evoluzione, si configurano criticità dell’assetto del regionalismo che suggeriscono l’opportunità di ripensarne anche solo in parte i connotati, in una prospettiva de iure condendo? Interrogativi, questi, alla base della presente Call for papers, che sono trasversali alle macro-aree tematiche di seguito proposte.
L’obiettivo di fondo è favorire una discussione scientifica ampia e plurale sulle traiettorie che il regionalismo italiano ha seguito negli ultimi venticinque anni e su quelle che potrebbe assumere nel prossimo futuro.
Alla luce di quanto precede, saranno presi in considerazione i contributi riconducibili, in particolare, ad una delle seguenti macro-aree tematiche:
- Il riparto delle competenze legislative e amministrative tra attuazione e trasformazione
- Le relazioni interistituzionali: meccanismi di raccordo e risoluzione dei conflitti tra i diversi livelli di governo
- Autonomia statutaria regionale: procedimenti, contenuti e limiti
- Il “sistema plurale delle differenziazioni” tra Regioni a Statuto speciale e Regioni a Statuto ordinario
- Il c.d. federalismo fiscale
Modalità di presentazione degli abstract
Gli abstract non dovranno superare i 3.000 caratteri, spazi inclusi, e dovranno essere inviati entro il 15 luglio 2026, all’indirizzo italianpapersonfederalism@gmail.com, indicando nell’oggetto “Call for papers IPOF 2026”.
L’abstract dovrà contenere:
- nome e cognome dell’autore o degli autori;
- bibliografia essenziale (massimo dieci riferimenti);
- posizione attuale (qualifica accademica, professionale, etc.);
- contatti (e-mail e numero telefonico).
Valutazione degli Abstract e invio dei contributi
Gli abstract saranno sottoposti a valutazione ai fini dell’ammissione alla presente call for papers. I partecipanti saranno informati dell’esito della selezione entro il 31 luglio 2026.
La scadenza per l’invio dei contributi ammessi è fissata al 30 ottobre 2026.
I contributi saranno pubblicati, previa peer review secondo il regolamento interno della Rivista, nell’ambito dei fascicoli nn. 2-3/2026 della rivista Italian Papers on Federalism (anche in anticipazione). Essi dovranno risultare coerenti con l’abstract e osservare i criteri redazionali della Rivista (disponibili sul sito internet www.ipof.it), ivi incluso il numero massimo di caratteri.
Per informazioni: italianpapersonfederalism@gmail.com
Prof. Giulio M. Salerno
Direttore responsabile Italian Papers on Federalism
Riepilogo scadenze
Termine per l’invio degli abstract: 15 luglio 2026
Notifica dell’accettazione dell’abstract: 31 luglio 2026
Termine per l’invio dei contributi: 30 ottobre 2026