Call for papers “PNRR, Autonomie e territori”

PRESENTAZIONE DELLA RIVISTA
Fondata nel 2011, Italian papers on Federalism (IPOF) è la rivista giuridica online dell’ISSiRFA-CNR, “Istituto di Studi sui Sistemi Regionali, Federali e sulle Autonomie, Massimo Severo Giannini” del Consiglio nazionale delle Ricerche. La rivista ha per oggetto le tematiche del regionalismo, del federalismo, delle autonomie locali e dei processi d’integrazione europea e sovranazionale ed è classificata rivista scientifica di “classe A” ai sensi del Regolamento ANVUR.

TEMA DELLA CALL FOR PAPERS
Italian papers on federalism propone una Call for papers sul tema “PNRR, Autonomie e territori”.
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) è stato ufficialmente presentato il 30 aprile 2021. Il successivo 13 luglio 2021, il PNRR dell’Italia riceveva l’approvazione definitiva con una Decisione di esecuzione del Consiglio, il quale ha recepito la proposta di decisione formulata dalla Commissione europea.

La predisposizione del Piano, come è noto, rientra tra le misure necessarie per accedere ai fondi di Next Generation EU (NGEU) ed è volta alla programmazione di un pacchetto di riforme e di investimenti da portare a compimento nel periodo 2021-2026. Le misure previste sono ripartite in sei missioni principali: 1) “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura”; 2) “Rivoluzione Verde e Transizione ecologica”; 3) “Infrastrutture per una Mobilità sostenibile”; 4) “Istruzione e Ricerca”; 5) “Inclusione e Coesione”; 6) “Salute”.

L’ingente mole di risorse messe a disposizione del nostro Paese pone importanti questioni sul piano del diritto costituzionale e amministrativo, in particolare con riferimento all’intreccio di competenze che verrà a crearsi tra Stato e Autonomie locali. Al fine di portare a compimento le misure previste nel rispetto dei tempi concordati, infatti, sarà fondamentale riflettere in primo luogo sul funzionamento della governance del Piano e, in particolare, sul ruolo che sarà svolto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla neoistituita Cabina di regia. In seno a quest’ultima si prevede, quando sono esaminate questioni di competenza regionale e locale, la partecipazione dei Presidenti delle Giunte regionali e delle Province autonome di Trento e Bolzano, nonché quella del Presidente della Conferenza Stato-Regioni per questioni di interesse di più Regioni. Inoltre, laddove vengano esaminate questioni di interesse locale, viene prevista la partecipazione del Presidente dell’ANCI e del Presidente dell’UPI. Una specifica funzione di raccordo tra Cabina di regia ed enti territoriali è riservata al Ministro per gli affari regionali e le autonomie.

Notevole importanza riveste il sistema dei controlli, soprattutto quello esercitato dalla Corte dei Conti sulla gestione. In questo quadro si colloca anche la previsione dei poteri sostituitivi in caso di mancato rispetto da parte delle Regioni, delle Città metropolitane, delle Province e dei Comuni, degli obblighi e impegni finalizzati all’attuazione del PNRR sia a causa di inerzia, sia in caso di dissenso, diniego o opposizione.
In aggiunta, il PNRR pone non meno importanti questioni sul piano della coesione territoriale, prevedendo specifiche politiche volte a colmare il divario esistente tra Nord e Sud: basti osservare che almeno il 40% delle risorse allocabili territorialmente dovrà essere destinato dalle Regioni del Mezzogiorno.

Infine, un ruolo di primaria importanza sarà giocato dalla regolazione e dalla semplificazione normativa. A questo proposito, si pensi al ruolo affidato all’Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione, la quale annovera tra i suoi compiti la promozione di interventi normativi e tecnologici di semplificazione, anche attraverso la predisposizione di un’agenda condivisa con le Regioni, le Province autonome e gli enti locali.

Saranno presi in considerazione contributi che rientrino in una delle seguenti tematiche:

1) La governance del PNRR a livello regionale e locale;
2) Le politiche di coesione territoriale nel PNRR;
3) L’attuazione amministrativa, la regolazione e la semplificazione normativa nel PNRR;
4) PNRR e sistemi di raccordo tra Stato e Autonomie locali;
5) Il sistema dei controlli sull’attuazione del PNRR;
6) PNRR e Autonomie locali in prospettiva comparata.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEGLI ABSTRACT
Gli abstract non dovranno superare i 4.000 caratteri, spazi inclusi, e dovranno essere inviati entro il 30 novembre 2021, all’indirizzo italianpapersonfederalism@gmail.com, indicando nell’oggetto “Call for papers IPOF 2021”.

L’abstract dovrà contenere:

Nome e cognome dell’autore/i;
Posizione accademica o professionale dell’Autore;
Bibliografia essenziale (max. dieci riferimenti);
Contatti (e-mail, numero telefonico).

La scadenza per l’invio dell’abstract è fissata al 30 novembre 2021.

VALUTAZIONE E INVIO DEI CONTRIBUTI
Gli abstract saranno sottoposti alla valutazione degli organi della Rivista e i partecipanti saranno informati dell’esito della selezione entro il 15 dicembre 2021.

I contributi dovranno essere inviati all’indirizzo e-mail italianpapersonfederalism@gmail.com entro il 31 marzo 2022 e saranno pubblicati, previa peer review secondo il regolamento interno, sulla rivista Italian papers on Federalism. Essi dovranno risultare fedeli agli abstract selezionati e osservare i criteri redazionali della Rivista (disponibili al seguente link: https://www.ipof.it/wp-content/uploads/2021/07/Criteri-redazionali.pdf).

La scadenza per l’invio dei contributi è fissata al 31 marzo 2022.

Per informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo e-mail italianpapersonfederalism[at]gmail.com

Prof. Giulio M. Salerno
Direttore responsabile Italian papers on federalism

 

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