L’intelligenza artificiale può essere descritta come un oggetto a due facce, a due “volti”: se, da un lato, essa corre il rischio di incidere negativamente su taluni diritti di rilievo costituzionale (non ultimo, quello alla salute), è parimenti in grado, dall’altro – purché “costituzionalmente orientata” – di contribuire a colmare dei divari, territoriali e non, e favorire l’accesso ai servizi in condizioni di eguaglianza.
Artificial intelligence presents a dual nature. It carries the potential to undermine certain constitutionally safeguarded rights, notably the right to health; yet, if steered by constitutional principles (“constitutionally oriented”), it can also serve as a tool for closing existing gaps, particularly those of a territorial nature, and for ensuring more equal access to services.